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Quale futuro per Giovinazzi in Formula 1?

Formula 1 2017: Giovinazzi alla guida della Sauber

La stagione 2017 della Formula 1 è iniziata in Australia e sono stati decisamente tanti i motivi di interesse, primo fra tutti la vittoria di Vettel, che ha riportato la Ferrari davanti a tutti dopo qualcosa come 27 GP e un anno e mezzo di astinenza.

Abbastanza rumore ha fatto poi il buon esordio di Antonio Giovinazzi, che all’esordio al volante di una Sauber ha finito la gara con un più che dignitoso 12° posto.

Questo risultato risulta ancora più importante se si pensa che il pilota italiano ha messo le mani sul volante della Sauber soltanto il sabato nell’ultima sessione di prove, ovvero quando ha saputo di dover prendere il posto dell’infortunato Pascal Wehrlein.

Molti tra gli addetti ai lavori e tra i tifosi di Formula 1 pensano che il pilota meriterebbe un’altra occasione per quanto fatto vedere sul circuito di Melbourne.

La Sauber potrebbe confermare Giovinazzi anche in Cina

Giovinazzi potrebbe ritrovarsi a guidare la Sauber anche nel prossimo Gran Premio, quello previsto in Cina il 9 aprile.

Il motivo sta nel fatto che Pascal Wehrlein potrebbe non essere ancora guarito dalle conseguenze di un infortunio patito a fine 2016: questo potrebbe spingere la Sauber a non rischiare il pilota sul circuito cinese e a dare fiducia a Giovinazzi, che così bene ha fatto nella sua primissima gara in Formula 1.

Tuttavia la possibilità che Giovinazzi possa trovare spazio stabilmente in Sauber, almeno per questa annata, risulta decisamente difficile. Wehrlein è uno dei piloti più interessanti tra quelli entrati quest’anno nel paddock di Formula 1 e inoltre è stato consigliato dalla Mercede.

Ericsson invece, pur non essendo pilota di talento per quel che si è potuto vedere, avrà il posto sicuro fino a fine della corrente stagione di F1 2017. Il motivo? Gli sponsor che lo sostengono e che sono vitali per la sopravvivenza della scuderia.

Un futuro prossimo in Ferrari?

Giovinazzi, bisogna ricordarlo, ha firmato un contratto con la Ferrari entrando a far parte della gloriosa scuderia italiana nelle veci di terzo pilota. Detto che risulta praticamente impossibile vederlo impegnato in un Gran Premio, risulta decisamente più plausibile pensare ad un suo utilizzo nell’ambito dei diversi test che nel corso di ogni stagione caratterizzano la Formula 1.

Un volante “ufficiale” in Ferrari potrebbe concretizzarsi nel 2018, ovvero quando uno tra Vettel e Raikkonen lascerà Maranello. Risulta ovviamente molto più probabile che sia il secondo a chiudere la propria esperienza in Ferrari, ma tuttavia la domanda è se la Ferrari sarebbe pronta a puntare, come seconda guida di fatto, su un pilota come Giovinazzi, che per quanto talentuoso non ha i tre anni di esperienza che aveva Massa nel momento del suo approdo alla Ferrari, via Sauber.

Probabile un periodo di apprendistato

Gli addetti ai lavori della Formula 1 ritengono difficile che la Ferrari decida di correre il rischio di bruciare la carriera di Giovinazzi, motivo per cui secondo molti il pilota italiano, probabilmente a partire dalla prossima stagione di Formula 1, correrà per una scuderia di medio-basso livello per farsi le ossa in attesa del possibile grande salto. In questo senso potrebbe risultare soluzione decisamente interessante quella rappresentata dalla Haas, anche se ovviamente al momento nulla si è mosso.

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Name: Cristina