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Le news e la crisi dell’editoria cartacea

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Anche la scena televisiva si è dovuta adeguare all’importanza sempre crescente delle news e dell’informazione. Basta guardare i palinsesti di tutti i principali canali nazionali per capire come sia ormai praticamente impossibile pensare di ignorare la necessità di avere notiziari sempre aggiornati lungo l’arco della giornata. 

Una tendenza che trae le sue mosse dalla necessità di aggiornamento della società moderna, nei più svariati settori. Avere notizie aggiornate sulla circolazione locale può ad esempio essere vitale per un automobilista che si appresti a mettersi alla guida del suo mezzo per raggiungere nel minor tempo possibile il posto di lavoro.

Oppure per un trader che abbia investito i suoi soldi su una determinata valuta e non voglia incappare in pessime sorprese, facendosi cogliere impreparato da un repentino e improvviso trend venutosi a formare a causa di una notizia di grande importanza.

Le news sono talmente importanti da aver avuto effetti dirompenti sulla scena dei mass media, in particolare sulla fortuna del giornale cartaceo, ormai messo in crisi dall’impossibilità di reggere alla concorrenza del media televisivo o telematico, più pronto a recepire quanto accade sulla scena mondiale o locale.

La crisi dei quotidiani

L’avvento delle news è avvenuto in pratica a partire dagli anni ’70, anche se la vera rivoluzione è arrivata con il web e l’avvento dei social network, che proprio sulle notizie fresche e sulla voglia di condividerle da parte degli utenti hanno costruito le proprie fortune. Basta del resto leggere il rapporto della FIEG relativo al biennio tra il 2009 e il 2011, quando la tendenza iniziava a consolidarsi, per capire come il mutamento in atto sia praticamente irreversibile.

A farne le spese sono stati in particolare i giornali cartacei, messi sempre più in difficoltà dal dover raccontare in pratica le notizie del giorno prima. Quando i quotidiani arrivano nelle edicole, la notizia è stata già ampiamente conosciuta e dibattuta, perdendo il suo carattere di freschezza.

La testimonianza più autorevole della vera e propria rivoluzione che si sta svolgendo è quella fornita dall’Indipendent, che dal prossimo 26 marzo sarà disponibile soltanto su Internet. A decidere in tal senso sono stati Aleksandr e Ievgheni Lebedev, padre e figlio, editori della testata, che pure l’avevano salvata da una situazione debitoria pesantissima. Il fortissimo calo di copie vendute li ha infatti costretti a rivolgersi al web, con una svolta digitale che rischia di diventare una sorta di apripista per molte altre testate.

In pratica proprio l’Indipendent diventa la prima vittima del diverso modo di fruizione delle news resa possibile da Internet. Il crollo delle vendite ha infatti comportato un analogo declino delle entrate pubblicitarie, aprendo la strada ad una svolta definita epocale.Sky-tg-24

Resta ora da capire se la strada intrapresa dall’Indipendent costituisce il primo atto della fine del giornale cartaceo, come del resto sono in molti a vaticinare. Un pronostico del resto anticipato proprio dai report sullo stato dell’editoria tradizionale, i quali indicano nei giovani il segmento più permeabile alla rapidità di fruizione di mezzi immediati come televisione e web.

Le news per essere tali devono essere fresche e dopo alcune ore sono già stata analizzata minuziosamente o comunque rese note. In tale quadro il quotidiano può al massimo limitarsi ad analizzarne il significato più profondo, senza però poter concorrere con la velocità degli altri mezzi.

Le news di Sky TG24

Anche Sky ha preso atto dell’importanza sempre crescente delle notizie, tanto da approntare un canale televisivo all-news prodotto dall’emittente satellitare a partire dal 31 agosto 2003.
Diretto attualmente da Sarah Varetto, Sky TG24 deve la sua grande crescita nel corso del tempo ad alcune felici intuizioni, a partire dalla decisione di ospitare nel 2006 il dibattito tra Romano Prodi e Silvio Berlusconi, gli aspiranti Premier di Ulivo e centrodestra. Il rifiuto frapposto dal secondo ha comunque avuto come risultato una campagna pubblicitaria indiretta di cui ha usufruito la struttura giornalistica di Sky.

Altra felice intuizione è stata poi quella di ospitare il confronto tra i candidati alle Primarie del centrosinistra nel 2012, facendo segnare ottimi risultati di ascolto.
La struttura si avvale dal settembre 2004 anche di un servizio interattivo, Sky TG 24 Active, una applicazione gestibile attraverso il telecomando fornito agli utenti, che consente di accedere ad una serie di sezioni tra le quali si può scegliere la proposta desiderata, tra cui le notizie sportive e il meteo.

Tra le possibilità offerte agli utenti c’è anche quella di prendere parte ad un sondaggio avente come tema la notizia più importante del giorno, su cui si può quindi esprimere il proprio parere.
Altra caratteristica molto gradita dal pubblico che segue il canale è il cosiddetto ticker, ovvero una striscia posta sulla parte bassa dello schermo in cui scorrono i titoli riguardanti le principali news del giorno, in ordine di importanza.

Un servizio estremamente gradito dal pubblico, che ha più di una volta fatto registrare ottimi risultati in termini di audience, anche grazie alla qualità dell’informazione praticata dalla redazione.
In pratica lungo l’arco della giornata vengono mandate in onda edizioni di telegiornale che durano mezz’ora ciascuna, con un continuo aggiornamento che permette di avere sempre un quadro preciso di quanto sta avvenendo.

Naturalmente è stata approntata anche una versione online, (tg24.sky.it/), che si presenta come un vero e proprio notiziario telematico, riepilogando le notizie più importanti e suddividendole in base alle tematiche.

Un sito caratterizzato da una grafica essenziale e dalla semplicità d’uso, tale da poter costituire una buona alternativa per chi ama fruire delle news da mobile o dal proprio personal computer. Un ottimo modo di essere sempre al corrente degli eventi, accolto in maniera sempre più favorevole dal pubblico.

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Name: Cristina