Una storia strana, una sorta di giallo nel giallo. È raccontata bene dal sito Crimeblog: una donna di Cassino, nel Lazio, è stata convocata dai carabinieri e le è stato prelevato il Dna. Questo perché dagli esami tecnici sembra che il suo telefono cellulare abbia agganciato una cella telefonica di Brembate di Sopra il...
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Yara Gambirasio: analisi del Dna per una donna di Cassino che però dice: «Io a Brembate non sono mai stata»
Melania Rea: indagini chiuse, chiesto il rito immediato per Salvatore Parolisi
Per Salvatore Parolisi stanno arrivando giornate decisive. La procura di Teramo ha infatti chiuso le indagini e chiede il giudizio immediato nei confronti del caporalmaggiore della caserma di Piceno di Ascoli accusato di aver assassinato la moglie, Melania Rea, il 18 aprile scorso a Ripe di Civitella. Il gip ha ora a disposizione cinque...
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Yara Gambirasio: chiesta proroga di sei mesi per l’indagine oltre i termini previsti dalla legge
Notizia passata sotto silenzio, o quasi: ieri, 10 gennaio, scadevano i termini previsti dalla legge per le indagini sull’omicidio Yara Gambirasio. Ovviamente è stata chiesta una proroga di sei mesi, richiesta che sarà accordata. Yara venne uccisa il 26 ovembre dell’anno scorso a Brembate di Sopra, il suo corpo fu ritrovato il 26 febbraio...
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In semilibertà uno di quelli della Uno bianca
Marino Occhipinti ha ottenuto la semilibertà. Era uno di quelli della Uno bianca. Ha una condanna all’ergastolo per associazione a delinquere, omicidio volontario e rapine. Fu lui, il 19 febbraio 1988, davanti alla Coop di Casalecchio di Reno, a uccidere la guardia giurata Carlo Beccari. Aveva già usufruito di un permesso nel 2010 per...
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Il corpo di Roberto Straccia trovato sul lungomare di Bari
Il corpo di Roberto Straccia è stato trovato sul lungomare di Bari. Manca la conferma ufficiale ma sembra proprio che si tratti del ragazzo scomparso da Pescara il 14 dicembre. A portare il corpo sulla costa sarebbe stata una mareggiata delle ultime ore.
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A Putignano: non sapeva come lasciarla, l’ha uccisa
Un’altra storia di disperazione, malessere che diventa follia, perversione che si trasforma in mania omicida. Antonella Riotino aveva solo 21 anni, viveva a Putignamo, vicino a bari. L’hanno trovata in una scarpata, il corpo martoriato da pugni e calci, i segni di soffocamento e poi lo scempio di un coltello da cucina. Sono bastate...
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