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I momenti ed i personaggi da ricordare del Festival di Cannes 2017

Festival di Cannes 2017

Il Festival di Cannes ha ormai chiuso i battenti e al di là dei risultati finali di questa edizione numero 70 di una tra le kermesse cinematografiche più importanti a livello internazionale, sono diversi i momenti ed i personaggi da ricordare in questa edizione.

Un’edizione iniziata nel segno delle polemiche

Il Festival di Cannes 2017 è iniziato con la veemente polemica di Almodovar, Presidente della Giuria in questa edizione, contro la presenza in concorso di due pellicole targate Netflix.

Il famoso cineasta ha affermato senza mezzi termini che far partecipare ad una manifestazione come il Festival di Cannes due film che non arriveranno mai in sala e si fermeranno alla diffusione in streaming, non può che essere considerato un errore se si ama il cinema.

Al di là delle opinioni che si possono avere in merito, rimarranno una brutta pagina di questo Festival di Cannes i fischi nel corso della proiezione di Okja, una delle due pellicole oggetto dell’attacco del regista spagnolo nel corso della conferenza stampa d’apertura di questa edizione. Ad ogni modo sembra che gli organizzatori di Cannes abbiano deciso di dare ascolto ad Almodovar, visto che dall’anno prossimo non sarà possibile partecipare con una pellicola la cui vita non si sviluppi anche all’interno di una sala cinematografica.

In altri termini, film che non sarà possibile vedere al cinema, non saranno selezionati per partecipare a Cannes, con buona pace di servizi come Netflix.

L’inglese stentato di Paolo Sorrentino e la gaffe di Clint Eastwood

Senza dubbio uno dei personaggi più attesi del Festival di Cannes di quest’anno era Paolo Sorrentino. Il regista napoletano, ormai entrato di diritto tra i cineasti di maggior spessore a livello internazionale, ha fatto parte della giuria di una edizione importante della kermesse che contende a Venezia il titolo di Festival del Cinema più importante a livello internazionale.

Se il regista partenopeo non ha nulla da dimostrare dopo aver fatto benissimo anche nella regia e sceneggiatura di una serie tv, c’è però qualcosa per cui i media internazionali hanno continuato a prenderlo di mira, ovvero le sue difficoltà con la lingua inglese. Altro momento senza dubbio divertente di questo Festival di Cannes è stata le lectio magistralis di Clint Eastwood, che ha candidamente ammesso di non vedere una pellicola cinematografica, in sala o a casa, da diverso tempo.

Subito dopo questa affermazione è calato il gelo in sala, ma secondo qualcuno quello del regista di Million Dollar Baby non è stata una gaffe involontaria, ma una voluta frecciata verso una certa parte del mondo del cinema che non gli perdona il suo appoggio a Donald Trump.

La classe e la bellezza di Monica Bellucci e Robin Wright

Ma questa edizione del Festival di Cannes ha vissuto grandi momenti anche grazie a Monica Bellucci e Robin Wright. La prima ha ricevuto in dote dagli organizzatori il difficile ruolo di madrina di questa edizione e se l’è cavata decisamente bene.

Il suo discorso di apertura, in un francese perfetto, ha fatto il giro del mondo e incantato la platea di ascoltatori. E così come Monica Bellucci ha dimostrato una volta di più classe e sensualità, Robin Wright le è stata subito dietro: sul red carpet di questo Festival di Cannes è stata una delle più applaudite, a conferma come l’attrice sia tra le figure più amate nel Vecchio Continente.

Fonte: Festival di Cannes, Speciale Sky

 

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Name: Cristina