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I ballottaggi per le comunali hanno una valenza di carattere nazionale

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Si avvicinano i ballottaggi per le comunali, che vedranno quasi tutte le principali città italiane scegliere il sindaco che le guiderà nel prossimo quinquennio. Una tornata estremamente importante, che potrebbe avere riflessi di larga portata anche a livello nazionale. Se venissero infatti confermate le difficoltà del Partito Democratico, lo stesso esecutivo guidato da Matteo Renzi potrebbe essere costretto a mutare radicalmente una linea politica che non sembra riscuotere eccessivo apprezzamento.

L’epicentro è a Roma

Gli occhi di tutti sono naturalmente puntati su Roma, ove la candidata del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, ha ottenuto oltre il 35% dei consensi nel primo turno, staccando di oltre 11 punti percentuali Roberto Giachetti, candidato del centrosinistra.elezioni-2016

La partita capitolina si preannuncia estremamente difficile per Giachetti, il quale si trova a scontare anche la rottura traumatica con la sinistra. I voti andati nel corso del primo turno a Stefano Fassina potrebbero infatti convergere sulla Raggi, soprattutto dopo il chiaro endorsement di Ignazio Marino, il sindaco defenestrato dalle dimissioni dei consiglieri comunali del PD, a favore della Raggi.

La posizione della candidata pentastellata sembra peraltro essere stata notevolmente rinsaldata dalle parole di Matteo Salvini, il leader della Lega Nord, che non ha esitato a dichiarare il suo appoggio a tutti i candidati che si opporranno a quelli democratici nei ballottaggi. Parole che fanno seguito alla rottura provocata nel centrodestra dalla decisione di Forza Italia di appoggiare Alfio Marchini.

Le condizioni di Giachetti sembrano perciò oggettivamente troppo complicate per poter sperare in un ribaltone al secondo turno, anche se dalla sua parte potrebbe arrivare a rinforzo almeno una parte dei voti che sono andati a Marchini. A tal proposito va peraltro ricordato come siano state smentite le voci di un possibile apparentamento con Forza Italia avanzate nei giorni scorsi dal Foglio.

Gli altri ballottaggi

Tra gli altri ballottaggi spiccano quelli di Milano, Torino, Napoli e Bologna. Nel capoluogo lombardo la gara sembra apertissima, con Giuseppe Sala e Stefano Parisi divisi da pochissimi voti e quindi alla caccia degli incerti.

A Torino saranno invece Piero Fassino e Chiara Appendino a disputarsi la poltrona di primo cittadino, con il sindaco uscente in vantaggio di circa 11 punti percentuali, ma tutt’altro che sicuro di farcela, considerata anche in questo caso la rottura traumatica con la sinistra e l’appoggio della Lega Nord alla sua sfidante.

Meno equilibrata è poi la sfida di Napoli, ove il sindaco uscente, Luigi De Magistris, arriva al ballottaggio con quasi 19 punti percentuali di vantaggio sullo sfidante Gianni Lettieri, a capo di una coalizione formata da Forza Italia e da una lunga serie di liste civiche.

Infine tra i ballottaggi più importanti va ricordato quello che avrà luogo a Bologna, ove Virginio Merola si presenta con un netto vantaggio, avendo riportato oltre il 39% nel primo turno. A contrapporsi al sindaco uscente sarà la candidata della Lega Nord, Lucia Bergonzoni, che ha dal canto suo ottenuto il 22%. La sfidante potrà però avvalersi del bacino di voti ottenuto da Manes Bernardini, anche lui proveniente dal mondo leghista, mentre Merola non sa ancora se potrà contare sui tanti consensi erosi alla sua sinistra da Federico Martelloni.

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Name: Cristina