Amanda Knox sul muro, accanto ai boss mafiosi pluricondannati
È una legerezza, sicuramente una semplice leggerezza. Però una leggerezza non da poco. Una leggerezza pesante. Il parlamentare del Pdl Rocco Girlanda (autore di un libro che racconta i suoi incontra in carcere con Amanad Knox) avrebbe posto un’interogazione al ministro dell’Interno su una questione che rischia di creare qualche incompresione tra Italia e Stati Uniti. Secondo Girlnda è successo che su Youtube avrebbe fatto la sua comparsa un video in cui un dirigente di polizia di un commissariato romano mostra un muro con foto segnaletiche l’una accanto all’altra: bene, Amanda Knox sarebbe accanto a Bernardo Provenzano. Scrivee Girlanda: il ritratto di Amanda Knox «è stato affisso presso gli uffici della polizia prima ancora dell’inizio del processo di primo grado e accompagnato da discutibili dichiarazioni alla stampa del suddetto dirigente, presenti anche nel video citato, dove egli sostiene che un’investigazione unicamente psicologica, e senza nessun altro ausilio tecnico-scientifico, ci ha consentito di arrivare in brevissimo tempo all’individuazione dei colpevoli».
Insomma, prima ancora che fosse condannata Amanda Knox compariva accanto a super colpevoli, addirittura mafiosi. È una leggerezza, certo, nient’altro. Ma non aiuta a portare chiarezza in una vicenda in cui fin dall’ainizio è sembrato che i due imputati (Knox e Sollecito) fossero già considerati colpevoli senza appello.





questa assassina viziata come il fidanzato debbono stare allergastolo.
sono dei criminali e come tali devono rimanere in galera a vita.
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