Amanda Knox e Raffaele Sollecito, la difesa su Internet

14.09.2010
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Le grandi battaglie giudiziarie ormai si combattono anche su Internet. È quello che succede per la vicenda di Perugia, e cioè l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto nelal notte tra 1 e 2 novembre 2007. In primo grado sono stati condannati Amanda Knox e Raffaele Sollecito a 26 e 25 anni di carcere. Il processo d’appello si terrà nel prossimo novembre.  Per capire cosa accadendo in attesa della prima udienza, basta andare su Internet.  Un blog, Perugia shock, è realizzato da un attento giornalista di Perugia. Ha raccontato la vicenda giorno per giorno, anche tutte le udienze del processo. È un blog innocentista che però è anche molto critico rispetto  ad alcune prese di posizione che arrivano dagli Stati Uniti come quella, recente, dell’agente dell’Fbi in pensione che sostiene di avere le prove dell’innocenza di Amanda. Sono “sparate” che alla difesa di Amanda fanno solo danni, dice Perugia shock.

Il sito Raffaele Sollecito-La persona reale è stato voluto dalla sorella di Raffaele, Vanessa, che fin dal primo momento è stata al fianco del fratello. Il sito riporta le testimonianze di molti amici di Raffaele: un racconto della sua vita a Giovinazzo.  Molto onestamente, viene chiesto, a chi vuole, un aiuto per sostenere la difesa.

Decisamente diverso è il sito Amandaknox.it. Ripercorre, dalla parte della difesa, tutte le varie fasi dell’indagine. Contestandola. Non c’è scritto da chi è gestito ma c’è un form per i giornalisti che vogliano saperne di più. Il sottotitolo di un altro sito, Gli amici di Amanda è molto esplicito: “Un sito dedicato alla verità su Amanda e sulle accuse contro di lei”,

Amanda Defense Fund oltre a riportare una lunga serie  di fotografie di Amanda, fornisce le indicazioni per asiutare la famiglia ad acquistare i biglietti aerei per le lunghe trasferte da Seattle a Perugia.

Su Facebook i gruppi sono parecchi. Ce n’è uno, in particolare, Free Amanda Knox e Raffaele Sollecito che raccoglie le lettere che Amanda scrive in risposta alle centinaia che le vengono recapitate in cella a Perugia.

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2 Responses to “ Amanda Knox e Raffaele Sollecito, la difesa su Internet ”

  1. [...] poi che i due si scrivono. Questo credo che sia vero. Amanda e Raffaele hanno sempre sostenuto di essere innocenti, lo dicono e lo ripetono. Perché quindi non  dovrebbero scriversi? Quanto alla richiesta di [...]

  2. [...] che in carcere vive una situazione “di confort?”. Poi la psichiatra analizza le mani di Amanda Knox: “Il fatto che il terzo dito sia più lungo degli altri indica un elevato livello di [...]

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