La ricerca disperata di Sarah, scomparsa da giovedì
Non c’è nulla che dia più angoscia dell’idea che qualcuno possa scomparire nel nulla. Sparire, letteralmente. Di Sarah Scazzi, 16 anni, non si sa più nulla da sei giorni. Sarah era ad Avetrano, una cittadina tra Taranto e Lecce, in Puglia: era lì con la mamma, il papà vive a Milano dove fa il muratore. Giovedì, poco dopo le due Sarah è uscita di casa per andare dalla cugina. Meno di 500 metri, vicini al mare. Una strada familiare, fatta tante volte. È lì che Sarah è scomparsa. La cugina non l’ha vista arrivare, l’ha chiamata al telefono: pochi squilli, poi la segreteria.
Sarah aveva le cuffie, ascoltava la musica. Che cosa è successo? La famiglia esclude che possa essersi allontanata volontariamente. Scrive la cugina sulla pagina di Facebook che ha aperto: “Sarah non si è allontanata da casa e svanita nel nulla per sua spontanea volontà. Non ne aveva alcuna ragione. Non era fidanzata e non aveva litigato con nessuno. Queste ipotesi sono da scartare.Per di più, lei è sempre stata una ragazza dal carattere determinato, è sempre passata sopra ogni situazione. Se avesse avuto degli scontri con i genitori prima di uscire, sicuramente avrebbe lasciato perdere. Lei ascoltava musica mentre andava dalla cugina per andare al mare, quindi non si poteva rendere conto di una presenza dietro di lei”.
Non so se possa servire ma la cugina scrive: “Se avete informazioni scrivete in bacheca oppure chiamate ai numeri 327 59 71 244 (soprattutto se voi volete avere notizie) e 099 97 04 141. Grazie dell’aiuto e fate girare la voce! “.




