La fotografia di don Mimì Sabia alla festa di Danilo Restivo

17.08.2010
By Stefano Nazzi

Il caso che ruota attorno al ritrovamento del corpo di Elisa Claps, nel sottotetto della chiesa della SS. Trinità a Potenza, è come un puzzle opaco. I pezzi si accumulano, spesso è difficile farli combaciare. Oggi è saltata fuori una nuova foto, l’ha pubblicata la Gazzetta del Mezzogiorno riprendendola dal settimanale Visto. Venne scattata nell’aprile del 1990, il giorno del diciottesimo compleanno di Danilo Restivo. Si vede Danilo, sorridente e, al suo fianco, don Mimì Sabia, il parroco della chiesa dove, tre anni dopo, venne assassinata Elisas Claps. È una foto importante?
Nell’immagine don Mimì appoggia la mano sul braccio di Danilo, segno se non altro di simpatia. Che don Mimì conoscesse Restivo è cosa risaputa. Lo spiegò lo stesso parroco quando venne interrogato. Anche Restivo ha sempre ammesso di conoscere il prete e di aver frequentato la chiesa. Però Restivo sostenne anche di essere stato allontanato da don Mimì che non lo voleva più negli ambienti della SS. Trinità. È vero o Restivo lo ha detto solo per abbozzare una difesa? E se è vero, quando venne allontanato? Sicuramente non prima del 1990, quando fu scattata la fotografia. Se don Mimì avesse cacciato Restivo dalla chiesa prinma del giorno del diciottesimo compleanno difficilmente sarebbe poi stato invitato alla festa.

Purtroppo don Mimì è morto due anni fa e si è portato dietro tutti i suoi segreti. Sempre che ne avesse.

Tags: , , , ,

One Response to “ La fotografia di don Mimì Sabia alla festa di Danilo Restivo ”

  1. lorena on 17.08.2010 at 21:56

    A questo punto…
    Penso che di segreti ne avesse eccome! Ma il segreto confessionale serve proprio a scaricare le responsabilità sul … capoufficio.
    Prendo in prestito il famoso gioco di parole, per ribadire che secondo me, don Mimì… sabbìa!!

Lascia un Commento