I giornali dicono che Katerina Mathas è incinta. Non è vero.

26.07.2010
By Stefano Nazzi

Katerina Mathas

Alcuni giornali hanno scritto che Katerina Mathas aspetta un bambino. Be’, non è vero. Lo so perché me lo ha detto lei stessa.

Sta meglio Katerina, è vero. Ha vissuto, e sta vivendo, un incubo dal giorno in cui il suo bambino, Alessandro, di soli otto mesi, morì in un squallido motel di Nervi. Era il 17 marzo. Alessandro morì per le violenze subite. Qualcuno lo aveva picchiato e sbattuto contro il muro. Katerina fu arrestata e con lei l’uomo con cui quella notte condivideva la stanza: Gian Antonio Rasero. Presto i magistrati rilasciarono la ragazza. Le credevano. Ci sono riscontri: Katerina era uscita a cercare cocaina quando il bambino morì. Diversa la versione di Rasero. Lui sostiene che quella notte stava dormendo sul divano e che quando si svegliò vide Katerina sbattere per terra il suo piccolo. Gli investigatori non gli hanno creduto, troppi gli elementi che lo accusano. Sul segno di un morso violento lasciato sul piede di Alessandro c’è il suo Dna. Come un morso di infamia e di accusa.

L’accusa per Rasero è omicidio volontario pluriaggravato dai futili motivi, dalla minorata difesa, dalla crudeltà e dalle sevizie. Katerina Mathas dovrà rispondere di abbandono di minore. E soprattutto si porterà sempre con sé il dolore e il rimorso per quella notte. Molti continuano ad accusarla e a insultarla. Ha le sue colpe Katerina, non sfuggirà a sé stessa. Ma ricordate: hanno ucciso il suo bambino, la sua creatura. E una sofferenza del genere non può nemmeno essere compresa.

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14 Responses to “ I giornali dicono che Katerina Mathas è incinta. Non è vero. ”

  1. riccardo on 26.07.2010 at 22:19

    aikaterini, perche’ questo e’ il suo vero nome, ha sempre cercato la sua indipendenza, vuoi con momenti di gioia, ma tanti momenti tristi, dovuta alla sua disperata ricerca di quell’indipedenza che ti porta a conoscere persone sbagliate, che malgrado , ti trascinano in un mondo sbagliato. ed ecco che come in un vortice trascini con te, le persone care.pensate a sua madre, che deve affrontare suo malgrado l’onta di una colpa che non le appartiene, distrutta dal pensiero di un nipote che non c’e’ piu’ e da continue scelte errate di Aikaerini. insomma ragazza mia, inizia a crescere, a non basarti su tua madre, lasciala respirare e vivere la sua vita. Penso lo meriti, d’altronde la mamma lo ha saputo fare, e’ che sei tu che non hai saputo essere una figlia all’altezza. e io ti giudico per quello che sei e che per quello che veramente pochissimi conoscono di te.

  2. rita on 27.07.2010 at 22:51

    e invece non conosci proprio nessuno nè la madre di katerina tanto meno la stessa katerina. hai rilasciato un commento fuori luogo in quanto un inventata gravidanza centra ben poco con il rapporto tra katerina e sua madre. attaccarti a minchiate del tipo il suo vero nome è… non è da una persona che si può ritenere all altezza di scrivere e ritenersi degna di farlo. la madre di katerina è una persona splendida la più importante per lei ma purtroppo da anni malata. ci sono persone molto più competenti di te che conoscono lei e sua madre e che affermano che anzi è proprio katerina ad aver fatto da madre oltre che da figlia ai suoi stessi genitori. il padre l ha usata per colmare qualche debituccio in seguito al suo fallimento e al suo rifugio nel alcool. la madre le è sempre stata vicino ma a modo suo. katerina ha sempre vissuto indipendente dai suoi genitori da quando suo padre se ne andò con la sua donna. non si è mai basata su sua madre anche perché visto le sue condizioni direi che nessuna figlia avrebbe mai potuto farlo. katerina dovrebbe lasciare la madre respirare e vivere? sua figlia è la sua vita e questo ha sempre dato fastidio a molti. il fatto che katerina venisse prima degli altri. non è katerina che deve lasciarla vivere a sua madre… tu dici di poter giudicare..
    probabilmente pure a te katerina ti ha “impedito” qualcosa.
    siamo sicuri che le stesse cose in faccia a katerina non le diresti mai. siamo curiosi di vederla la tua faccia ma altrettanto sicuri che non ce la mostrerai mai perché in genere chi come te si fa gli affari degli altri affermando le proprie invenzioni opinioni e convinzioni lo fa perché non ha il coraggio di di farsi i propri di affari per una ovvia ragione. sono ancora peggio e disgustosi.
    chi si è avvicinato a quella donna l ha fatto solo ed esclusivamente per i suoi soldi.
    vai a fare la morale da un altra parte. in genere chi ha certezze per riportare certe cose anzi che scriverle le dice guardando in faccia la persona che si mette in bocca.
    cosa che nessuno fino ad oggi ha mai avuto il coraggio di fare.

  3. sabrina on 29.07.2010 at 00:16

    io credo sono sicura di questo che katerina sia una persona stupenda quindi prima di parlare e sparare stronzate la gente deve sciacquarsi semplicemente la bocca

  4. francesca on 31.07.2010 at 05:24

    buongiorno, non è importante conoscere bene o non conoscere katerina, io so solo che un bimbo di 8 mesi è stato massacrato perchè la mamma lo ha lasciato senza cibo e senza protezione…Alessandro non poteva difendersi e non può più farlo ora…allora dobbiamo difendere noi, persone con morale ed amore, un piccolo che non c’è più a causa di una madre che tale non è…non difendiamo i mostri difendiamo la mwemoria di uno splendido bambino che ha subito ciò che nessun essere umano doveva subire e soprattutto ad 8 mesi…il sangue di Alessandro grida vendetta e questo è BIBLICO….QUALCUNO SUBIRA’ LA GIUSTIZIA DIVINA E SPERO ANCHE QUELLA GIUDIZIARIA….UNA MAMMA

  5. daniela on 31.07.2010 at 20:43

    Si dice che i figli siano lo specchio dei genitori……..io nè proteggo e nè difendo KAterina, ma molto probabilmente se è stata sempre un po ribelle o in cerca di indipendenza, forse bisogna vedere il problema a monte.
    purtroppo ha avuto la sfortuna di avere la madre malata, da quello che leggo e un padre ben poco curante di lei.
    E’ vero, lei ha sbagliato, ma penso che ormai è inutile demonizzarla in questo modo.
    La sua vita, anche che nessuno glielo faa notare, è distrutta.
    E questo non cambia, sarà un peso che si porterà per tutta la vita.
    E io non mi sento di esprime un giudizio ulteriore su di lei, visto che mi ritengo fortunata per aver avuto 2 genitori che mi hanno sempre seguito , anche in modo a volte severo, ma comunque lo hanno fatto.

  6. BAH on 01.08.2010 at 10:39

    adesso è diventata una persona stupenda???hai il coraggio di raccontare i suoi problemi e metterli in tavola solo per fare vedere che anche lei è un essere umano??
    MA STIAMO SCHERZANDO??????????????????????????UNA PERSONA STUPENDA NON FA CERTI ERRORI…UNA PERSONA MATURA CAPISCE PRIMA I SUOI SBAGLI E NON SOLO SE E QUANDO NE è OBBLIGATA… è PROPRIO DA PRENDERE COME ESEMPIO LA SUA VITA FIN’ORA NO????? IO NON LA INSULTO MA ALMENO NO PERMETTETEVI DI DIFENDERLA E FARLA PASSARE PER QUELLO CHE NON è.

  7. francesca on 02.08.2010 at 08:00

    Mi riferisco al commento di Daniela, il fatto che una persona abbia avuto una vita disastrata non significa mettere tuo figlio di 8 mesi nelle mani di un boia e non dargli cibo perchè sei troppo impegnata a drogarti, piuttosto dallo in adozione se non vuoi e non puoi prendertene cura…io personalmente condanno questa donna perchè non ha protetto un bimbo indifeso, considerando il fatto che non era la prima volta che quel bastardo gli faceva del male…adesso Alessandro non c’è più grazie alla crudeltà dell’uomo…una mamma deve proteggere il suo bimbo a prescindere dall’infanzia che ha avuto…io ho un nipote di quasi 13 anni che non ha mai avuto l’amore di suo padre perchè ha lasciato mia sorella e mio nipote quando lui non aveva neanche 1 anno, eppure è un bimbo dolcissimo, amorevole, ama mio figlio che ha 10 mesi con una dedizione che solo un adulto maturo ha, lo protegge, gli da il biberon…lui ha solo 12 anni e Katerina??? La voliamo giustificare perchè ha avuto un’infanzia difficile?? Non è giustificata una cosa così atroce…guardate gli occhi di Alessandro nella foto e ditemi se riuscite ancora a giustificare queste due persone…smettetela non infangate la memoria di ALESSANDRO…UNA MAMMA

  8. francesca on 02.08.2010 at 12:51

    Guardate la foto di Katerina, quella a destra…secondo voi ha motivo di ridere???? Vergogna….vergogna….vergogna….

  9. Mamma Francesca on 11.08.2010 at 13:55

    Anche oggi ho pianto per Ale, da ormai quasi 5 mesi non c’è giorno che non mi svegli pensando a lui, non c’è notte che non gli dedichi una preghiera, una carezza, un bacio.
    Piccolo angelo mio, piccolo tesoro, la mia vita si divide in prima di TE e dopo di TE, prima ero solare, felice, disponibile e ora ho una macchia di oscura amarezza che mi infetta la vita, non mi da pace, non riesco a comprendere come possa essere accaduto tutto questo.
    Ho un figlio di 16 mesi ed è guardando i suoi occhi, le sue manine, i suoi piedini, i suoi progressi che mi viene sempre in mente Alessandro, non posso farci niente quegli occhi li vedo negli occhi di ogni bambino e sono occhi pieni di fiducia, di tenerezza, di aspettative.I bisogni di ogni cucciolo devono essere garantiti a costo di qualunque sacrificio, tanto poi la loro luce che ci fa passare tutta la stanchezza, ci sostiene e ci gratifica.
    piango diperatamernte anche ora che sto scrivendo perchè so che non si puo tornare indietro, la vita di tutti continua ma Ale non c’è più, facciamo del bene ad altri bambini , è l’unico modo per rendere omaggio alla memoria di un angelo che non sarà mai dimenticato. Non riesco neppure ad immaginare che dolore stiano provando adesso sua madre e sua nonna, spero che i giornali la smettano di scrivere gossip e che non amplifichino un dolore che è gia di per se insopportabile.
    La ringrazio Stefano per come svolge con amore e competenza il suo lavoro di cronista.

  10. francesca on 12.08.2010 at 08:24

    Rispondo a Mamma Francesca…tutto bello quello che hai scritto ed anch’io avendo un bimbo di 11 mesi provo la stesse cose che provi tu…non riesco a dimenticare Alessandro…ma se vuoi rispettare la memoria di questo bimbo non dire che non riesci ad immaginare il dolore che provano adesso sua madre e sua nonna…ti ricordo che la madre non gli ha garantito le cure e le attenzioni che un bimbo di 8 mesi deve assolutamente ricevere…si doveva fare di cocaina…allora condanniamo i suoi boia e colei che lo ha messo nelle sua mani…ti ricordo che Rasero aveva già trattato male il bimbo e lei cosa ha fatto??? Esce per cercare la coca non il latte per il suo bimbo…Francesca

  11. Mamma Francesca on 12.08.2010 at 13:48

    Cara Francesca hai ragione, la tua stessa rabbia la provo anch’io, ogni giorno, sto aspettendo il processo che inzierà a settembre per conoscere finalmente la verità, tutta la verità, hanno mandato al diavolo le loro vite per il nulla , la loro pena più grande sarà quella di comprenderlo a poco a poco e di non potere tornare indietro ma da cristiana provo pena
    A noi rimane una voragine nell’anima, un pugno allo stomaco, una mancanza d’aria che ci opprime appena pensiamo ad Ale, capisco quello che dici, non permetterei mai a nessuno di torcere un capello a mio figlio, ad un bambino.
    c’è un posto vicino genova dove alcune suore si stanno occupando di tanti bambini piccolissimi (0-8 mesi) sotto tutela del tribunale dei minori ed hanno tanto bisogno di aiuto, io le ho trovate per caso cercando una onlus alla quale fare una donazione in memoria di Ale e forse non è un caso …se il nostro piccolo angelo mi ha indirizzato proprio li, cercalo su internet
    A presto

  12. [...] Katerina sta tentando di ricominciare a vivere, studia, le mancano cinque esami per laurearsi in biologia. Non è innocente, lo sa: ha abbandonato il suo piccolo nelle mani di qualcuno che gli ha fatto male fino a togliergli la vita. Di questo è consapevole, lo saprà sempre, non potrà mai lasciarselo alle spalle. Se le cose sono andate così, pagherà per la sua colpa e Rasero sconterà la pena per omicidio. Dopo di che si spera che tutti imparino a rispettare il dolore e l’angoscia di chi sta pagando per i suoi errori. Bisogna ricordarsi, e ricordarlo sempre, che Katerina era la mamma di quel bambino. E la sua sofferenza non sarà mai uguale a quella di nessun altro. [...]

  13. Erika on 21.12.2010 at 09:17

    Rispondo a mamma francesca che ha scritto l’11 agosto; sono anch’io una mamma e condivido come te lo stesso quotidiano dolore per la mancanza del piccolo Alessandro; anch’io ogni volta che guardo il mio bambino, lo curo, lo coccolo o lo sento piangere, non posso non pensare al piccolo Ale; ogni evento, ogni vicenda, la colloco tra quando Ale era in vita e quando invece se n’è volato via per colpa di una crudeltà che nessun essere umano dovrebbe attuare e nemmeno provare.
    Non mi do pace per il fatto che la sua mamma lo abbia lasciato in piena notte nelle mani di una persona cattiva e violenta di cui Alessandro aveva paura; vorrei tanto che si potesse tornare indietro per salvare il piccolo Ale. Ed ogni volta, anche adesso, piango disperatamente all’idea che orami non sia più possibile. Lo ricordo tutte le sere nelle mie preghiere, e sperando che davvero esista un Dio, chiedo di poterlo incontrare un giorno, per esprimergli il mio affetto ed amore.

  14. federica on 21.10.2011 at 15:22

    anke io come voi ogni vola ke penso ad ale piango…ho un bimbo di 9 mesi e penso ke qst cose non debbano mai sentirsi…mai +…alessandro un povero cucciolo di otto mesi nella mani di un uomo di merda…. in quanto alla mamma… io sono una mamma e non potrei non accorgemi se mio figlio fosse morto su un divano…. e non diamo al colpa alla droga… un bimbo ke non magniava dall 15 del pomeriggio!!!! aveva bisogno di mangiare e di coccole…e invece è stato ucciso… e poi quello ke mi fa + star male sono le sigarette spente addosso… e i pizziki i morsi..ma di quale animale stiamo parlando!!! io spero solo ke il piccolo ale in cielo non ricordi tt il male ke gli è stato fatto!! e ke ora finalmente sia inpace con i suoi angeli custodi e con Dio!! lontano dalla gente cattiva ke deve marcire solo all’inferno!!! perkè non può morire cosi un bimbo di otto mesi…massacrato!!

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