Strage di Erba, le motivazioni della sentenza: l’odio infinito di Olindo Romano e Rosa Bazzi
Odio allo stato puro, odio portato fino alle conseguenze più estreme e incontrollate. Le motivazioni scritte dai giudici che hanno condannato in secondo grado all’ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi per la strage di Erba sono lunghe novanta pagine. Però tutto si riduce a una sola parola: odio. È stato l’odio a muovere Rosa e Olindo. E “la volontà di umiliare i potenti Castagna”. Così hanno scritto i giudici. L’odio nei confronti della famiglia Castagna era cresciuto fino al punto da rendere invivibile l’esistenza dei due coniugi. Secondo le motivazione c’era nei due il desiderio folle “di dimostrare a se stessi che loro, due deboli, a un certo momento potevano umiliare i potenti Castagna”.
Nient’altro che questo: odio. Talmente tanto da uccidere Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, che aveva solo tre anni, Valeria Cherubini e Paola Galli. Odio che c’è ancora, non è sopito, ripetuto negli appunti e nelle lettere che i due scrivono in carcere.





[...] uscito un libro che racconta della vita in carcere di Olindo Romano e Rosa Bazzi. Neo ho parlato in un articolo. [...]
[...] stati condannati all’ergastolo perché contro di loro c’erano prove schiaccianti. Che Olindo confessò il delitto, e quella confessione non era stata estorta, Che Mario Frigerio, l’uomo [...]
[...] e cioè il capitolo finale di questa storia processuale: Olindo Romano e Rosa Bazzi sono stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli e [...]