Amanda Knox compie 23 anni. Tre ne ha trascorsi in cella
Amanda Knox il 9 luglio compie 23 anni, è il terzo compleanno che passa in cella. È entrata in carcere nel novembre del 2007, arrestata per l’omicidio di Meredith Kercher. Per quel delitto è stata condannata a 26 anni di carcere mentre Raffaele Sollecito ne ha avuti 25 e Rudy Guede, che ha chiesto il rito abbreviato, 16.
Contando gli sconti per buona condotta, che sono di 90 giorni all’anno, è pensabile che tra una quindicina d’anni possa iniziare a usufruire della libertà vigilata. Questo se il processo d’appello confermerà la pena.
L’ho già scritto e lo ripeto. Io credo che Amanda Knox e Raffaele Sollecito siano innocenti. Non penso a nessun complotto, niente di tutto questo. Semplicemente un comune, ma devastante, errore giudiziario. Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono state le persone sbagliate al momento sbagliato nel luogo sbagliato. Credo che Rudy Guede sia colpevole. Che sia stato lui a uccidere Meredith Kercher. Forse era con un complice, forse no. Ma il complice non era Raffaele Sollecito e non era Amanda Knox. Questo è ciò che penso. Ogni volta che lo scrivo molti rispondono che quei due devono marcire in galera. Persone che del processo sanno poco nulla augurano a due ragazzi di passare parte della loro esistenza in carcere. Questa è una delle parti più assurde di questa vicenda. Sollecito e la Knox sono sempre stati antipatici all’opinione pubblica. Erano da subito i colpevoli perfetti.
Intendiamoci, la Giustizia ha finora dato ragione a chi pensa che siano colpevoli. Ed è la Giustizia che conta. Penso però che nel processo d’appello verranno analizzate quelle tracce del Dna che in primo grado non sono state analizzate (e ancora non si è capito il perché della decisione dei giudici). verranno ascoltate testimonianze nuove. Tutta la vicenda sarà analizzata. Può darsi che alla fine la corte riterrà di confermare la condanna, può darsi invece che la voglia cambiare. Forse, anche chi li giudica innocenti, ascoltando nuovi elementi, cambierà idea.
Per ora continuo a pensarla così. Faccio gli auguri ad Amanda Knox per il suo ventitreesimo compleanno. Non scordandomi certo che secondo la Giustizia italiana è un assassina.





[...] Amanda Knox compie 23 anni. Tre ne ha trascorsi in cella [...]
[...] Amanda Knox parla con tutti. Lo fa anche con noi. Sono già uscite due interviste, una su un settimanale italiano e uno so un tabloid inglese con interviste ad Amanda. Be’, non sono interviste vere. I giornalisti parlano con la mamma e la sorella, Edda e deanna, che sono a Perugia, chiedono di Amanda e poi riportano tutto come se fosse un’intervista a lei. Una piccola furbata, se vogliamo. È così. Amanda interviste non ne dà. I suoi avvocati sono completamenet contrari. E hanno ragione visto che tentano quasi inutilmente di far puntare l’attenzione su tutte le incongruenze del processo piuttosoto che sulla vita di Amanda su cui addirittura pare che la rete Tv americana Cbs voglia fare un film. [...]
[...] credete? Ci credete che i giornali riportino queste cose? I fatti sono questi: Amanda Knox è stata condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, Raffaele [...]
[...] ha semplicente ribadito ciò che aveva detto in primo grado. Chris Mellas, papà acquisito di Amanda Knox, ha detto che «oggi non poteva andare meglio». E ineffetti sembra che oggi la difesa di Amanda e [...]
Amanda, lo sai che queste cose costano… Però ogni volta che vedo una tua foto penso che non hai nulla di grave da nascondere.
Spero tu possa essere scagionata, e prometto di fare qualche preghiera per te, perchè so che la Mamma di tutti non ti abbandona. Ovviamente penso uguale per Raffaele.
Ciao, Salvo