Ottavia De Luise: dopo 35 anni si riaprono le indagini sul viggianese
Forse adesso una novità sulla scomparsa di Ottavia De Luise c’è davvero. Il giudice per le indagini preliminari di Potenza ha revocato la sentenza di non luogo a procedere emessa nel 1976 a carico di Giuseppe Alberti, l’uomo soprannominato il Viggianese (perché oroginario di Viaggiano, paese vicino a Potenza). Alberti venne sospettato allora del rapimento di Ottavia, la bambina di 12 anni che sparì a Montemurro, in Basilicata, il 12 maggio 1975. Le indagini non portarono a nulla, Ottavia era all’epoca considerata una “poco di buono” persino dal carabiniere del paese. Purtroppo questa era l’Italia del sud in quegli anni. Di Ottavia De Luise non si parlò più per tanti ani. Giuseppe Alberti lasciò il paese e si trasferì al nord, a Torino.
Si sapeva allora che il viaggianese si intratteneva spesso con la bambina. Su di lui si incentrarono indagini per atti di libidine. Non ci fu però un processo: allora per questo reato non si poteva procedere d’ufficio e la famiglia non presentò mai denuncia contro l’uomo.
Ora si è arrivati, dopo 35 anni a una svolta. Le indagini finalmente si riaprono.






[...] del corpo di Elisa Claps, a Potenza, il fratello di Ottavia ha detto: “Cercate anche mia sorella, per favore”. Sono iniziati gli scavi e nuove indagini sul viggianese. Ora le ruspe si [...]
purtroppo la povera ottavia de luise ,come elisa claps ,sara scazzi,sono stati uccisi barbaramente da persone molto vicini ai familiari,senza trovare un colpevole,speriamo che la giustizia italiana diano una giusta condanna a questi assassini criminali.
[...] riscattare. Penso ad Elisa, ma anche agli altri. La Basilicata conta 16 casi irrisolti: la piccola Ottavia De Luise, scomparsa nel ‘75, a Maria Antonietta Flora di Lagonegro, anche lei mai trovata. E poi il [...]
[...] morto il viggianese. Può darsi che la notizia alla maggior parte della gente dica molto poco. Eppure la figura di [...]