Guardate quest’uomo: ha mangiato il suo compagno di cella. Non si direbbe dalla faccia, vero?
Noi non siamo lombrosiani. Non è da un volto, da un espressione, che si distingue un criminale. O no?
A guardare questo signore, che si chiama Nicolas Cocaign, qualche dubbio viene. Il simpatico Nicolas è francese ed è sotto processo a Rouen. Oggi ha 39 anni, il fattacccio accadde tre anni fa. Già in carcere per stupro, litigò con il suo compagno di cella, Thierry Baudry, per questioni legate all’igiene degli spazi comuni. Nicolas prese a calci Thierry, poi a pugni, poi a forbiciate e infine gli infilò un sacchetto della spazzatura in testa. Dopodiché gli aprì il torace, tagliò un pezzo di polmone e lo mangiò. Perché, disse poi, voleva «prendere l’anima di Thierry». Tutto questo accadde sotto gli occhi di un terzo compagno di cella, letteralmente immobilizzato dal terrore.
Ecco, adesso guardate in faccia Nicolas Cocaign. Non è un attore. E quello che vi ho raccontato è successo davvero.






cribbio è storia da film per oscar!
scusa ma hai scritto :”manfiò” invece di mangiò!
Bel tipo sto Nicolas Cocaign, il compagno di cella ideale per farci un ergastolo.