Katerina Mathas ed Elizabeta Petersone amiche su Facebook. E i giornali ci si buttano al volo

14.06.2010
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Ci sono state polemiche su alcuni giornali perché Katrina Mathas ed  Elizabeta Petersone sono amiche su Facebook, e si sono scambiate alcuni messaggi. Katerina Mathas ora è una persona libera, il 17 marzo venne arrestata perché il suo bambino, Alessandro, arrivò morto in oespedale, a Genova. Si scopriì che era stato picchiato, aveva subito violenze. Venne arrestato anche l’uomo che quella notte era con la ragazza, Antonio Rasero. Lui è ancora in carcere. I magistrati sono convinti che a colpire Alessandro sia stato lui, gli indizi puntano verso l’uomo. Anzi, il fascicolo di Katerina è stato separato: forse andrà a processo per abbandono di minore. Non è accusata di omicidio. Quando Alessandro moriva, lei era uscita a cercare cocaina. È terribile, è vero. Ma non ha ucciso. E il dolore che sta provando e che si porterà dietro per sempre lo sa solo lei.

Elizabeta Petersone è uscita di carcere da poco, ci è stata un anno, anche lei a Genova.  Ora è agli arresti domiciliari. Era in cella dal 17 maggio del 2009. L’ accusa: aver ucciso, insieme al convivente Paolo Arrigo, il proprio bambino, Gabriel, di 17 mesi.  Elizabeta accusa il fidanzato, Paolo. Lui accusa lei. Un odioso rimpallo di responsabilità. In autunno ci sarà il processo.

Katrina ed Elizabeta sono state in cella insieme. Forse sono diventate amiche, forse si sono affezionate l’una all’altra. Penso che Katerina si senta in qualche modo di dover proteggere Elizabeta, di doverla aiutare. Katerina ha 26 anni, Elizabeta è più piccola: 21. Un paio di giornali hanno adirittura scritto che  su Facebook si parlano per codici, che si lanciano messaggi msiteriosi. E perché mai? Che bisogno avrebbero? Per favore, viene da dire, cerchiamo di essere seri. Forse non era il caso che si scambiassero messaggi su un social network. Forse non si sono fanno bene l’un l’altra, è meglio che cerchino la loro vita altrove, in altre storie. Ma per favore, non tirate fuori messaggi in codice.

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8 Responses to “ Katerina Mathas ed Elizabeta Petersone amiche su Facebook. E i giornali ci si buttano al volo ”

  1. Lorena on 14.06.2010 at 21:34

    Come sempre, bisogna infilare il male anche dove non c’è, ma questa cosa dei messaggi in codice è ridicola oltre che cattiva e velenosa, anche perchè non capisco a quale scopo dovrebbe esserci un codice. Esiste forse un’affiliazione, una setta segreta per le mamme che hanno ucciso i propri figli? In tal caso, non farebbero prima a scriversi privatamente? (Anche facebook lo permette).
    Sono semplicemente due ragazze sfortunate, intelligenti o meno, se vogliono farsi due chiacchiere su un network, cosa mai deve fregargliene ai media?

    Lasciatele vivere in pace, hanno una vita intera durante la quale riflettere sulle loro vite e sui loro errori, mi sembra sia un castigo abbastanza duro di per sè, senza che ci si mettano anche i media con le loro ipotesi cattive e malate.

  2. alessandra on 15.06.2010 at 16:04

    sono due donne che mi fanno semplicemente ribrezzo..non esiste proprio nella normalità umana di mamma, nè ciò che hanno fatto prima nè il comportamento superficiale che hanno ora. non compatirò mai ne l’una ne l’altra..gabriel maltrattato per mesi..affamato..alessandro..con una madre cocainomane a digiuno da un giorno.. il loro compito era semplicissimo e normale:amare sopra ogni cosa le loro creature..mi chiedo se chi le perdona e le comprenda abbia idea di ciò che hanno fatto.

  3. Valeria on 16.06.2010 at 14:01

    Sfortunati sono quei poveri piccoli, destinati a soffrire solo quando il loro unico desiderio era essere amati dalle loro madri che hanno fatto l’ esatto contrario. Ho 23 anni, ho una bimba di 2 anni e non capisco come fanno a guardarsi allo specchio, quale obiettivo hanno nella loro vita se il mio è SOLO ed ESCLUSIVAMENTE amare la mia bambina?

  4. elisabetta on 18.06.2010 at 16:35

    Il male queste due donne lo hanno nel più profondo dell’animo..loro come chi cerca invano di difenderle. Che la coscienza le roda fino alla morte…se solo ne hanno una!!!

  5. Claudio on 21.06.2010 at 12:48

    Solo a vederle mi viene la nausea.
    Se fosse dipeso da me le avrei lasciate marcire in galera

  6. [...] meglio Katerina, è vero. Ha vissuto, e sta vivendo, un incubo dal giorno in cui il suo bambino, Alessandro, di [...]

  7. Patrizia on 24.01.2011 at 09:19

    CHE SCHIFO! QUEL POVERO BIMBO GABRIEL è STATO MARTORIATO DA 2 GENITORI CRIMINALI…IN GALERA DOVREBBERO ANDARE ANCHE I GENITORI DEL PADRE DEL PICCOLO CHE A 4 GRADO LO DIFENDONO…..VERGOGNATEVI ….QUEL POVERO BIMBO ERI RICOPERTO DI LIVIDI E PIAGHE!!!! DOVREBBERO ESSERE RINCHIUSI TUTTI E MANDATI AI LAVORI FORZATI!! SONO SCIOCCATA NEL VEDERE LE POVERE IMMAGINI DEL BIMBO TERRORIZZATO…..

  8. [...] la Mathas sia Rasero vennnero arrestati. Lei trascorse 13 giorni in carcere poi venne rilasciata. Chi [...]

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