Mihajlovic, la tigre Arkan, la curva della Lazio, i politici e tanta ipocrisia
C’è una polemica piuttosto dura sul fatto se sia opportuno o meno che Sinisa Mihajlovic vada ad allenare la Fiorentina. Il motivo è questo: nel gennaio 2000, che era stato un super ricercato dall’Interpol, fece un necrologio in ricordo di Željko Ražnatović, detto la tigre Arkan, ucciso il 15 gennaio a Belgrado. Il fatto è che la tigre Arkan, oltre a essere serbo come Mihajlovic, era un torturatore, massacratore, reo di carneficine. Con le sue forze paramilitari durante la guerra di Jugoslavia si rese responsabile di atrocità indicibili. Era uno che aveva sulla coscienza migliaia di persone. Il 24 maggio 1992 lui e i suoi uomini massacrarono a Prijedor e nella zona vicina più di 20.000 persone. Dove passavano loro non cresceva più l’erba. Quando finì la guerra, la tigre riiniziò a fare le altre cose che sapeva fare: trafficare in droga, armi, essere umani. Mihajlovic disse: «Era un mio amico. E chi non ha vissuto e subito le atrocità della guerra non può capire».
Forse è vero. Ma Zelijko Raznatovic era feccia umana, questo bisogna ricordarlo.
Io non so se sia opportuno che MIhajlovic alleni la Fiorentina. So però che senza ipocrisia va ricordato che quel giorno la curva nord della Lazio espose lo striscione “onore alla Tigre Arkan”. La stessa curva a cui paolo Di Canio, giocatore della Lazio, si rivolgeva facendo il saluto romano. La stessa curva che espose striscioni inneggianti ai forni crematori. La stessa curva che il 25 aprile di quelche anno fa espose lo striscione “Oggi è lutto nazionale”. La stessa curva dove la candidata alla residenza della regione Lazio, Renata Polverini, si è fatta fotografare orgaogliosamente durante la campagna elettorale. Stretta in abbracci fraterni con i capi della curva (li stessi che poi, magari, diventata presidente, chiama teppisti).





e’ difficile provarlo … ma credo che chi abbia esposto quello striscione non sapeva nemmeno chi era Arkan !
L’unico che poteva tenere che arkan fosse onorato era Mihajlovic che sicuramente è il commitente di quello striscone …
Ma siamo in Italia e la memoria è corta per tanto va tutto bene ….
Credo invece che i tifosi della lazio che hanno esposto questo striscione sapevano benissimo chi fosse.. PER PRIMO e’ stato uno dei responsabili e fondatore di un gruppo molto influente della stella rossa, secondo in italia e’ stato molto conosciuto fin dal 1970 (rapine etc); non credo effettivamente che tutta l’ intera curva conosca la sua storia, ma chi l’ ha esposto, e non parlo solo di Sinisa, si.. e nn credo che la curva della lazio abbia dei committenti… Con questo non sto giustificando nessuno, nemmeno il personaggio.. intendiamoci, qui’ si sta parlando di un criminale di guerra, non di un capo ultra’ e basta…