Amanda Knox (con capelli corti) a processso per calunnia
L’ultima volta che era comparsa in pubblico era stata quando, dopo la sentenza del 5 dicembre scorso, l’avevamo vista salire, intontita dall’angoscia, sul blindato della polizia penitenziaria che la riportava nel carcere di Capanne, a Perugia. In questi mesi Amanda Knox ha preparato la richiesta di processo d’appello con i suoi legali (sarà in autunno), ha continuato a studiare, a esercitarsi su testi d Moravia. Non lavora, anche se lo aveva chiesto, perché in carcere a Perugia il lavoro è riservato solo ai condannati in via definitiva.
Ora è comparsa in aula, con i capelli tagliati a caschetto, per l’udienza preliminare dovuta all’accusa di calunnia nei confronti di alcuni agenti della questura di Perugia. Amanda (e i suoi genitori, anche loro sotto processo), disse di essere stata picchiata da alcuni agenti durante l’interrogatorio. Di qui la denuncia per calunnie. L’udienza è stata rinviata in quanto la difesa di Amanda ha chiesto la ricusazione del giudice per l’udienza preliminare, Claudia Matteini. La Matteini è stata infatti il giudice delle indagini preliminari che si occupò della prima fase delle indagini sulla morte di Meredith Kercher.





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Caspita, addirittura picchiata dagli agenti? Scommetto che sono quelli che l’hanno obbligata a dare una versione sbagliata dei fatti. Ma che cattivi!
Trovo che questa ragazzina sia la falsità in persona.
Francamente spero che si faccia tutto il carcere che si merita, e che (finalmente) ci si dimentichi di lei, mentre venga ricordata un pò più spesso Meredith, la vera vittima in tutta questa brutta storia.
Il fermo di Amanda Knox era palesemente illegale sia per l’assenza di un avvocato difensore (da ricordare che la ragazza non era stata convocata come persona informata dei fatti: in tal caso non avrebbe dovuto essere in Questura, bensì in Procura innanzi alla Polizia Giudiziaria !)che per la mancata assegnazione di un interprete (legge europea, recepita dall’Italia, sui diritti dell’uomo emanata nel 1955 !). Per quale motivo l’americana avrebbe dovuto mentire accusando “innocenti” ? Solo i poveri ipocriti (o utili idioti: fa lo stesso) non conoscono i metodi “spicci” adottati da certi mentecatti in divisa per far “cantare” gli indiziati…