All’Olimpico di Roma succede di tutto. Ma non lo squalificano mai
A un certo punto durante il post partita di Inter Roma, i nervi sono saltati. Lo testimonia il video, realizzato da persone affacciate al balcone, che hanno ripreso le sberle prima e le manganellate poi date a Stefano Gugliotta che allo stadio neanche era andato e passava di lì per caso. Gli inquirenti comunque dicono che il filmato mostrerebbe solo una parte di quanto è accaduto. Alla procura di Roma non c’è ancora alcun fascicolo ma intanto è in corso l’identificazione degli agenti che hanno partecipato al fermo del ragazzo. Che è ancora in carcere per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Altri sei ragazzi sono stati fermati quella notte. Per tutti gli avvocati stanno chiedendo il rilascio. Andrea Ceerrone, legale di Emanuele De Gregorio spiega che il suo assistito, di 19 anni, è studente di Farmacia alla Sapienza. È di un paese vicino a Chieti, era andato a vedere la partita con un compaesano, anche lui arrestato: è stato fermato dopo che aveva raccolto da terra un’asta telescopica, di querlli per tenere le bandiere, che, dice il ragazzo, voleva usare ai prossimi mondiali.
Dai filmati trasmessi in televisione da “Chi l’ha visto”? si capisce che quella sera la polizia dava la caccia a qualcuno con un giubbotto rosso. Lo dice un amico di due arrestati: «C’è stato un errore, gli agenti cercavano una persona con un giubbotto rosso, probabilmente un violento che la indossava durante gli scontri. Per questo hanno arrestato due miei amici che erano con me fuori dallo stadio dopo la partita, ma sono innocenti. Inoltre anche Stefano Gugliotta aveva un giubbotto rosso».
È successo qualcosa di profondamente sbagliato, all’Olimpico, la sera del 5 maggio. Ma alla base di tutto c’è qualcosa di ancora più storto: perché all’Olimpico non scatta mai una squalifica? Quasi a ogni partita serale, all’uscita dallo stadio, a Roma, scoppiano scontri. Eppure la domenica dopo si ricomincia. La grottesca sfilata di autorità e politici in tribuna continua. È per questo che l’Olimpico viene sempre graziato? Le tifoserie di tutta Italia sono dimezzate giustamente dai Daspo. Quelle di Roma e Lazio no. Anzi, la candidata, poi vittoriosa, alle elezioni regionali del Lazio, Renata Polverini,si fa fotografare in curva mentre saluta la folla attorniata da capetti malavitosi ed estremisti di destra. Insomma, c’è qualcosa che non va. Per non parlare poi di uno stadio che osanna, bambini e famiglie in testa, un giocatore che ha tirato un calcio a un altro giocatore per fargli male. Ditemi che non c’è qualcosa di sbagliato.





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