Katerina Mathas è uscita dal carcere: non ha uciso suo figlio
Katerina Mathas esce dal carcere. L’aveva richiesto il pm, e cioè, in parole speicce, colui che rappresenta l’accusa. E i giudici l’hano ascoltato. Sembra chiaro che gli inquirenti si siano convinti che a uccidere Alessandro Mathas, che aveva solo otto mesi, sia stato il compagno occasionale di katerina, Gianantonio Rasero. È suo il Dna trovato sul segno di morso sul piede del bambino. Testimoni hanno raccontato che già in passato l’uomo aveva colpito Alessandro. Ma soprattutto pare provato che Katerina la sera del 15 marzo, a Nervi, sia uscita lasciando solo il bambino con l’uomo. Era andata a cercare cocaina. Quando tornò, non si accorse di nulla, solo dopo ore Rasero le disse: “Guarda che Alessandro non si muove”. Era già morto.
Ci saranno polemiche. Katerina Mathas risponderà di ciò che ha fatto, e cioè di aver abbandonato suo figlio. Vivrà per sempre con questo peso. È una pessima mamma, suo figlio ha visuto la sua brevissima vita senza amore. Ma non è un’assassina.





[...] Secondo ciò che hanno scritto i giudici, la storia va completamente riscritta. Far uscire dalle indagini la mamma di Alessandro, Katerina, fu, da parte di chi indagava, una decisione sbagliata «e [...]
non si lasciano i figli per andare a cercare droga, non te l’ha ordinato il medico, meglio non metterli al mondo per farli soffrire cosi’