Nella storia orribile di Ale Mathas spunta una brava persona

29.03.2010
By Stefano Nazzi

Katerina Mathas

Anche nelle storie più brutte e squallide si incontrano persone per bene, brava gente. Magari non sono protagonisti, sono figure di seconda o terza fila, ma importanti. La vicenda orribile di Nervi la conosciamo tutti. C’è un bambino di otto mesi,morto per i colpi ricevuti. C’è la mamma, in carcere, Katerina Mathas, che accusa il compagno di quella notte. Gianantonio Rasero ribatte: «No, sei stata tu». Erano entrambi strafatti di cocaina. Le indagini sembrano dare sempre più credito alla versione della donna. Sarebbe stato l’uomo a colpire Alessandro.

E poi c’è una terza persona: si chiama Bruno, vive a Rapallo. Era, e lo è ancora, molto legato a Katerina. La voleva sposare, forse lo vuole ancora. Dal carcere lei gli ha già inviato qualche lettera. Gli scrive: «So che mi sostieni, che mi sei vicino, continua a farlo. Ti amo».

La notte del 15 marzo, quella della morte di Alessandro, Bruno aveva tenuto il bambino mentre Katerina e Antonio Rasero erano usciti insieme. Poi lui aveva chiamato la donna perché riprendesse il bambino, che continuava a piangere. Ora Bruno dice: «Katerina mi aveva promesso che si sarebbe disintossicata. Le voglio bene, la voglio aiutare in ogni modo». E poi: «Amavo Alessandro, a casa mia ci sono tutti i suoi giochi». Per sempre maledirà il momento in cui ha chiamato Katerina dicendole di venire a prendere il bambino.

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2 Responses to “ Nella storia orribile di Ale Mathas spunta una brava persona ”

  1. filippa on 31.03.2010 at 19:46

    una brava persona forse, ma un po corta di comprendonio….non capiva che il bambino piangeva per fame? se gli avesse dato da mangiare e lo avesse messo a letto a casa sua sarebbe ancora vivo. ma a che pro? povero Ale, forse è meglio così, chissà che vita d’inferno lo aspettava in balia di una madre simile! riposa in pace baby.

  2. Lorraine on 04.04.2010 at 07:56

    Un brav’uomo questo Bruno, ma abbastanza stupido da farsi strumentalizzare da una qualsiasi tossica da 4 soldi.
    La sposerebbe? Scommetto che magari vorrebbe anche farci un figlio insieme, perchè è un brav’uomo.
    Sveglia Bruno! Gli uomini come te devono stare lontani dalle Katerine, non hanno armi nè difese sufficienti per combatterle!

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