Bestie di Satana, per la prima volta messe in dubbio le parole di Andrea Volpe
C’è un nuovo, interessante capitolo nell’infinita e macabra storia delle Bestie di Satana. Lo scrive un quotidiano on line, La Voce (www.voceditalia.it) secondo cui, chiudendo le indagini sulla morte di Andrea Ballarin, aimpiccatosi nei boschi del varesotto nel 1999, morte per la quale era accusati di istigazione al suicidio Andrea Volpe, Nicola Sapone, Paolo Leoni, Mario Maccione, Marco Zampollo, Eros Monterosso, il pm di Busto Arsizio Giovanni Polizzi sconfessa di fatto il principale pentito e accusatore del gruppo, Andrea Volpe. Fu Volpe, infatti, a confessare i delitti delle Bestie di Satata, accusando sé stesso e gli altri membri del gruppo. Si autoaccusò, e accusò gli altri, anche dell’istigazione al suicidio di Ballarin. Secondo La Voce, il pm parlerebbe di “inattendibilità dei dichiaranti” e di “infondatezza della notizia di reato”. Il giornale on line riporta che, secondo il pm, Volpe fece quelle dichiarazioni per ottenere benefici di legge. È scritto nel documento di chisura dell’inchiesta: “….va anche ricordato che, nell’immimenza del giudizio abbreviato a carico di Volpe costui, temendo che quanto già confessato e riferito contra alios non fosse sufficiente a valergli la concessione delle circostanze attenuanti generiche chiese ed ottenne di essere interrogato nuovamente dal pm e rese molte dichiarazioni, ancora una volta contro sé e contro Sapone ed altri, in relazione a nuovi ed ulteriori delitti da loro commessi; tali dichiarazioni tuttavia da un lato non hanno ottenuto alcun riscontro effettivo e dall’altro non hanno minimamente comtemplato le morti delle attuali PP.OO”.
In pratica, secondo il pm, in questo caso Volpe avrebbe mentito. Se questa valutazione potrà avere qualche ripercussione sull’intera vicenda delle Bestie di Satana, lo si scoprirà nei prossimi mesi.






Si sono convinto che ci sono molte cose da chiarire.
Personalmente non crede nella conversione cristiana del Signor V. così come non credo che sia giusto fare proselitismi religiosi come fece quel evagelista in carcere.
Il proselitismo non é la reale conversione a Gesù, al proprio cuore e al prossimo.
E’ solo una mia opinione, ovviamente, nel rispetto di tutti, se invece mi sbaglio allora mi auguro davvero che trovi la forza a dire tutta la verità.
Credo che quella ragazza stia pagando in modo spropositato!!!
Voglio crederle.
Inoltre segnalo che ho letto offese molto gravi in altri siti, nei confronti di quella ragazza.
Offese molto gravi che dovrebbero essere segnalate alle autorità competenti, perchè fuori dalla morale e dalla legge. Perole che per rispetto non voglio trascrivere ma possono essere failmente individiate, basta navigare in web, per pochi minuti.
Si dovrebbero vergognare!
E’ facile fare i forcaioli. Difficile é appurare la verità e io vorrei davvero che la verità venga a galla, in modo che i veri responsabili paghino nel modo giusto.
Spero di aver scritto correttamente nel rispetto di tutti, di tutte le parti in causa, in caso contrario mi scuso di vero cuore.
Grazie per aver letto il mio email
Ciao
Stefano
Amen.
Uno dei pochissimi post intelligenti letto in proposito.
Purtroppo quando c’è “Satana” (passatemi le virgolette) di mezzo nei processi italiani allora si dimentica completamente il buon senso.
Tanto i magistrati, pm, avvocati, etc quanto il “popolino” di quell’italietta cresciuta a oratorio e mortadella.
La verità è la verità e non andrebbe annacquata con stupidi pregiudizi.
Ho paura che non si saprà mai di preciso cosa è successo, e uno sconto di pena alla Ballarin significherebbe le ire dei (ben)pensanti e dei talkshow di questo paese ignobile che qualcuno ha ancora il coraggio di chiamare patria.
Chissà quanti anni avrebbe preso se Volpe confessava che uccidevano in nome di San Francesco…
Meditate, se vi è rimasto un pò di cervello
[...] altri delitti commessi precedentemente dalla setta (aveva 12 anni allora). Ma era la fidanzata di Volpe, uno dei capi del gruppo. Per lui avrebbe fatto di tutto, ha fatto di tutto. L’aveva conosciuto a [...]
Ma come si fa dai? Usciamo tutti in strada armati e ammazziamo chi ci sta sulle palle, tanto una volta in carcere ci permetteranno di acculturarci, ci finanzieranno hobbies, studi vari e pubblicheranno dei libri scritti da noi. Cazzo, allora vale proprio la pena di farlo, no? Tanto lavorando onestamente non si ottiene un bel niente. Se sei onesto devi spendere fior di quattrini per l’università (quindi devi anche lavorare nel frattempo), nessuno ti cucina un piatto di minestra gratis, nessuno ti pulisce la cuccia. Mi sono davvero stancato di questo paese ingiusto. Dov’è la giustizia? Questo paese infame invoglia le persone alla disonestà. Le persone per bene vengono multate e penalizzate per delle stronzate che pagano col sudore del lavoro onesto e talvolta ammalandosi per stress e preoccupazioni varie, invece i delinquenti se vogliono, possono passare ogni giorno della loro vita acculturandosi nella loro cella in santa pace. Quando escono, tutti fighi (perchè ancora giovani), laureati e mascherati da nuovi agnellini, partono per paesi lontani e fanno la bella vita. Ma che schifooo. Non ne posso più di queste cose. Bravi bravissimi! Volevate farla studiare? Potevate farlo ma senza rendere nota la cosa. Bravissimi complimenti. che gran merda. E preciso di non essere un perbenista del cazzo o un puritano, semplicemente questi esseri schifosi lei compresa e più strega che mai, si trovavano negli stessi pub che frequentavo io e ho avuto modo di incrociarli più e più volte. Che schifo. quando ancora non si sapeva niente, temevo che la strada di qualche mio amico potesse incrociare la loro, NON SO PERCHè, ERA UNA SENSAZIONE, avevano degli sguardi così vuoti, così dispregiativi nei confronti di tutto e tutti. Una volta all’alkatraz la carissima ragazzina di cui si parla, ha preso a pugni un tipo che per sbaglio le aveva sfiorato il gomito. L’ha preso a pugni facendolo sanguinare ok? certo sarà sicuramente stata pippata. E’ vero ormai è una droga utilizzata da molti, ma non tutti, tanto meno delle ragazzine, si mettono a pestare gente a caso. questi meritano di starci a vita in carcere e non uscire MAI PIù! Guardate non vado oltre perchè mi sale il nervoso.
Il papà di Mariangela, non so come faccia a pronunciare certe parole. Io sono più sulla linea delle famiglie degli altri malcapitati che di giustizia non ne avranno mai al 100% poichè hanno perso i propri ragazzi. Anche qui vorrei dire che purtroppo come la Ballarin, loro c’erano dentro fino al collo e ne andavano fieri; non meritavano quello che gli è accaduto, ma credo che non si sarebbero fatti problemi a commettere gli stessi gesti atroci che son stati loro riservati da “amici”.
Le uniche vere vittime sono le famiglie. I padri di chi ora non c’è più e di chi ora è in carcere. Poveri padri e madri.
Personalmente, se mio padre morisse a causa di un dispiacere arrecatogli da me, credo che mi toglierei la vita, o comunque non riuscirei mai a pensare a una laurea. Per quale futuro? Un futuro costruito su gente che è morta e che io potevo salvare?
Dai ciao va
Ps. Spero che avranno il buon gusto di non farsi MAI più vedere in giro. C’e’ solo da aver paura guardate!
Sono basita. anche la povera Mariangela avrebbe fatto di tutto e ha fatto di tutto per lui, tranne che rapinare marocchini, rubare soldi per droga, farne uso e infine…tranne che attirare qualcuno in una trappola come quella che è stata tesa a lei.
Altro che perbenismo. Anche i minorenni possono rivelarsi dei mostri senza cervello e senza pietà. Apriamo gli occhi.
“la ragazzina”…la santarellina che minacciava le sue compagne di classe, di farle picchiare dal suo ragazzo (quello che ora ha i capelli corti e reita la parte della personcina pentita).
Per cortesia finiamola va.
Volete fare del bene e riconoscere a chi ha sbagliato una speranza? Fatelo con chi ruba il pane al supermercato per non morire di fame e sconta 5 anni di prigione come se avesse rapinato una banca.
E non è questione di san francesco, santa maria ecc E’ questione di dare un esempio a chi pensa di poter fare tutto ciò che gli “dice il cuore” (ammazzare o tendere tranelli per amore), in modo che se sta per fare una cosa simile si spaventi ed eviti di farlo. Se proprio non ci arriva a capirlo con la ragione, l’amore e l’intelligenza, lo capirà con la giustizia che nol nostro paese MANCA.