Amanda Knox e Raffaele Sollecito, le motivazioni della sentenza. Nuovi dubbi
Quindi l’odio di Amanda verso Meredith non c ‘entra nulla. Anzi non esisteva proprio. Lo dicono le motivazioni della sentenza depositate a Perugia esattamente 90 giorni dopo il verdetto di condanna per Amanda Knox e Raffaele Sollecito (a 26 e 24 anni di carcere). Le motivazioni dicono testualmente che l’omicidio è avvenuto “senza alcuna programmazione, senza alcuna animosità o sentimento rancoroso contro la vittima che in qualche modo possano essere visti quale preparazione-predisposizione al crimine”. Ancora: “I fatti risultano essere stati realizzati in forza di contingenze meramente casuali”. Eppure i pubblici ministeri proprio su questo punto avevano insistito: Amanda odiava Meredith, ne era gelosa, la considerava una sm
orfiosa. per questo ha voluto ucciderla coinvolgendo Rudy Guede e Raffaele Sollecito. Niente di tutto questo. Le motivazioni smontano la teoria.
Ma allora perché la Knox e Sollecito sono stati condannati? I giudici scrivono che la “combinazione dei vari fattori, resero possibile i delitti in danno di Meredith: Amanda e Raffaele che improvvisamente si trovano senza alcun impegno; incontrano casualmente (non c’è traccia di alcun appuntamento preso) Rudy Guede e si trovano insieme a questo nella casa di via della Pergola dove proprio quella sera Meredith è sola”. Quindi, scrivono i giudici, “il movente di natura erotica sessuale violento che, originatosi dalla scelta del male operata da Rudi, trovò la collaborazione attiva di Amanda e Raffaele”. In sostanza, secondo i giudici, Rudy Guede voleva vioentare
Meredith Kercher , Amanda e Raffaele quella sera non avevano nulla da fare e lo
aiutarono aiutarono. Un po’ debole come motivazione. Perché Amanda e Raffaele aiutarono Rudy? Non è spiegato. I giudici motivano
la sentenza di colpevolezza dicendo che Amanda ebbe, accusando Patrick Lumumba, “un comportamento e una scelta meramente difensivi: Amanda aveva buoni rapporti con Lumumba dal quale era stata sempre trattata bene e pertanto non poteva esserci nessun motivo di rancore, inimicizia, rivalsa che avesse potuto giustificare una accusa così grave se non indicare agli inquirenti una pista sbagliata, lontana da quella che avrebbe potuto portare all’accertamento della responsabilità propria e del suo fidanzato”".
Queste sono le motivazioni. I dubbi rimangono. Anzi, sono ancora di più.







[...] di condanna per Amanda Knox e Raffaele Sollecito (a 26 e 24 anni di carcere). blog: Kronaka.it | leggi l'articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un commento [...]
Come si spiega che Amanda e Raffaele abbiano portato un coltello da cucina dall’appartamento di Sollecito all casa di via della Pergola? Casualmente? Si sono trovati il coltello nella borsa? Delitto non premeditato?
Essere uccisi dall’”amica” con cui si divide la casa “senza alcuna animosita’” e’ ancora piu’ mostruoso e racapricciante del delitto premeditato.
Appunto. Forse sarebbe il momento di considerare un’altra opzione: che siano inocenti.
[...] di condanna per Amanda Knox e Raffaele Sollecito (a 26 e 24 anni di carcere). blog: Kronaka.it | leggi l'articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un commento [...]
ho appena visto oprah, i genitori di amanda knox erano li a parlare della causa e hanno detto che amanda non ha niente a che fare con la causa e che non si ha trovato nulla, ne capelli, sangue, impronta, nulla di amanda nella stanza del omicidio, se é vero amanda non puo d avvero aver a che fare con l omicidio. tutta sta storia é strana. secondo me i colpevoli sono rudy guede e il suo amico.