Difesa di Amanda Knox: ci mancava solo Donald Trump
Chi, sui canali Sky, ha visto qualche volta il David Letterman show non può non associare il nome di Donald Trump a “quella strana cosa che porta in testa”. È un parrucchino, ovviamente, tendente all’arancione. A parte questo, Donald Trump è un miliardario, un super ricco, proprietario tra l’altro della Trump organization, una società immobiliare di lusso. Da noi è famoso per essere marito di Ivana e papà di Ivanka. È anche stato protagonista di un reality, negli Usa: The Apprentice.
Ora Donald Trump si è schierato prepotentemente in difesa di Amanda Knox, condannata in Italia a 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher. Lo fa attraverso filmati e interviste. Una di queste la potete guardare qui. Donald Trump dice cose abbastanza stravaganti. Del tipo: «Io ho fatto un sacco di soldi imparando a conoscere, capire e giudicare la gente. E grazie a questa mia dote capisco che Amanda Knox è innocente». Ne dice anche altre Donald: «Bisogna che il presidente Obama si occupi della questione. E che gli americani boicottino l’Italia e i suoi prodotti». Ecco, c’era proprio bisogno di una guerra di un americano ricco contro l’Italia. Proprio ciò che ad Amanda Knox serviva per attirare simpatie.







Stravagante è dir poco.