Josef Fritzl chiede soldi alla figlia (che ha segregato e stuprato per 24 anni)

16.02.2010
By Stefano Nazzi

Josef Fritzl

Un personaggio di C’era una volta in America, il boss mafioso che stringe un patto con De Niro-Nudle e i suoi (poi loro lo ammazzano, in realtà) dice una frase che per 25 anni m’è rimasta in testa. Dice, con forte accento meridionale:

“la vita è chiù strana della merda”. Frase storica. Ci ho pensato quando ho sentito questa storia che viene dall’Austria: Josef Fritzl chiede i soldi alla figlia per poter studiare da avvocato. Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che

Josef Fritzl è prelaventemente conosciuto come il mostro di Amstetten (brutta parola “mostro”, ma in questo caso…). Uno che ha rtenuto la figlia Elisabeth sequestrata per 24 anni in una cantina-prigione, stuprandola e facendole mettere al mondo sette figli, di cui tre hanno vissuto da reclusi insieme alla madre. Be’, si dà il caso che la figlia a cui Fritzl chiede i soldi, dalla cella in cui sconta l’ergastolo, è la sua vittima. Le scrive praticamente ogni settimana: vuole i soldi per diventare avvocato e difendersi in tribunale nel processo d’appello. Ma vuole anche potersi comprare uno shampoo speciale e si lamenta perché non può mai bere coca cola. Lei, grazie al cielo, non gli ha mai risposto.

Be’, la vita è chiù strana della merda.

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5 Responses to “ Josef Fritzl chiede soldi alla figlia (che ha segregato e stuprato per 24 anni) ”

  1. alessandra on 10.03.2010 at 09:54

    E’ una storia che mi ha sconvolta, non merita nemmeno fare un commento alla’articolo sopra citato, ma mi chiedo (ed è una cosa che mi tormneta) come è possibile che il resto della sua famiglia non si sia mai accorta di nulla? Che ruolo ha avuto la madre di Elisabeth in tutto questo? e i suoi fratelli? E i figli che ha avuto da suo padre dove sono adesso? Ma soprattutto mi chiedo: Come sta ora Elisabeth? Come ha ripreso la sua vita? Riuscirà mai a ritrovare una normalità? Riuscirà mai ad essere di nuovo felice? Perchè ha dovuto subire una crudeltà così spietata da un uomo che avrebbe dovuto amarla come un padra ama normalmente i suoi figli?
    E mi viene un dubbio: visto che stiamo parlando del padre come di un uomo pazzo (non lo so) ma sicuramente violento, non è che il resto della sua famiglia per stare tranquilla abbia dato in pasto a questo mostro la sua figlia preferita in modo che il suo delirio fosse sfogato su die lei e che tutti gli altri (madre e fratelli) potessero vivere la loro vita senza essere tormentati da lui, e quindi abbiano fatto finta di niente per 24 anni?

  2. lillyg73 on 27.03.2010 at 21:44

    penso ke sia un fatto davvero incomprensibile e ankio sn del parere ke almeno qualcuno dei famigliari sapesse ma ha vinto l”omertà e forse la paura. spero di cuore ke elisabeth riesca per lo meno a vivere il resto della vita serenamente e il più normalmente possibile. anke se rimuovere 25 anni di sevizie sarà impossibile.

  3. Margherita Scotto di Perta on 28.05.2010 at 05:23

    Sono letteralmente sconvolta e scandalizzata: va impedito a quest’uomo di comunicare con l’esterno e soprattutto con la figlia. Sono sconvolta da due anni, detesto la giustizia austriaca e anche i loro costumi, a questo punto, sono profondamente ferita come donna.
    Darei una mano ad altri detenuti per violentare e torturare quest’uomo, ma come ha il coraggio di parlare così alla figlia? E perché glielo si permette? La fligla non poteva mica comunicare con l’esterno? Ma ci pensate a cosa deve aver vissuto? Partorito da sola, solitudine sevizie e torture per 24 anni? Ma stiamo scherzando? E’ poi un uomo il mostro di cui si parla? Io non mi sento di riconoscerlo come essere umano: né lui né chi lo circonda, dai familiari ai poliziotti idioti o cattivi che gli restituirono la figlia violentata a 16 anni. Vorrei fare qualcosa, mi dite se c’è un conto corrente per aiutare la figlia, se lo sapete, ed eventualmente per testimoniarle la nostra vicinanza interiore?
    Grazie.

    Margherita Scotto

  4. caterina on 07.07.2010 at 19:18

    Quando ho appreso la notizia sono rimasta scioccata, schifata,mi sono certe volte immedesimata in lei e mi veniva da vomitare provo tanta pieta per lei e i suoi figli ,comè possibile che al mondo possa esistere crudelta simile un padre che dovrebbe amarti ,coccolarti,proteggerti,violentare il sangue del suo sangue ,certe volte mi sono data io stessa una risposta che mi potesse togliere quell’orrore dalla testa magari aveva scoperto che non era sua figlia e che provasse odio per lei ma anche per la madre quindi ha deciso di fargliela pagare , ma anche questo è orribile.Comunque il mio pensiero affettuoso di cuore va a lei e ai suoi bambini a cui quel mostro a rovinato la vita,8 vite ha rovinato ,peccato che lui ne abbia una sola vita e che se la sia goduta,vorrei che avesse otto vite da potergliele rendere un inferno oppure che campasse 150 anni ma con tutti i sensi però per potErgliEli fare passare sotto terra fra i topi ,l’umidità, al buio e fare a lui tutto quello che ha fatto ai suoi figli.PREGHERO CON AFFETTO PER LORO

  5. marisa on 21.07.2010 at 13:55

    NO HAY PEOR MOUSTRO QUE EL SER HUMANO EN SU ESTADO ANIMAL.
    EL HOMBRE NO APRENDIO NADA DE LA SOCIEDAD Y NI DE LAS BUENAS COSTUMBRES NI DEL AMOR.
    ES SOLO UN PRIMITIVO MOUSTRO.

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