Macché incidente domestico, era un omicidio

29.01.2010
By Stefano Nazzi

Quando era arrivata la notizia nelle redazioni tutti avevano pensato “mamma mia, che brutto modo di morire”. Era il 13 giugno dell’anno scorso e Daniele De Masi aveva trovato la sua fidanzata di 40 anni, Moira Del Tredici, nella loro casa di via Val Maira, a Milano, schiacciata dentro un divano letto, con la testa piegata in una posizione innaturale. Una morte assurda e innaturale: morta mentre metteva a posto il letto. Incidente domestico, quindi.
Solo che un poliziotto di quelli bravi, uno che sa fare il suo mestiere, ha iniziato a leggere le perizie a cercare di ricostruire tutta la vicenda: la cosa non gli tornava proprio. Il poliziotto, che si chiama Luigi Negro, del commissariato Greco Turro, ha fatto anche le prove su un divano letto quasi uguale che ha a casa. Risultato: non c’era verso di farlo chiudere se non azionando il meccanismo. Insomma, quel divano letto si chiude solo se lo si vuole far chiudere.
Non è stato un incidente. A schiacciare la donna nel divano letto è stato, pare, proprio il suo fidanzato. Che l’ha messa lì dentro e ha aspettato che morisse. Poi è uscito, è stato un po’ in giro, è tornato e ha chiamato i soccorsi.

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One Response to “ Macché incidente domestico, era un omicidio ”

  1. Paolo Guido on 29.01.2010 at 18:10

    Sarà il fratello dell’ispettore Grazia Negro?
    ;o)
    (Lupo Mannaro, Almost Blue, Un giorno dopo l’altro)

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