Macché incidente domestico, era un omicidio
Quando era arrivata la notizia nelle redazioni tutti avevano pensato “mamma mia, che brutto modo di morire”. Era il 13 giugno dell’anno scorso e Daniele De Masi aveva trovato la sua fidanzata di 40 anni, Moira Del Tredici, nella loro casa di via Val Maira, a Milano, schiacciata dentro un divano letto, con la testa piegata in una posizione innaturale. Una morte assurda e innaturale: morta mentre metteva a posto il letto. Incidente domestico, quindi.
Solo che un poliziotto di quelli bravi, uno che sa fare il suo mestiere, ha iniziato a leggere le perizie a cercare di ricostruire tutta la vicenda: la cosa non gli tornava proprio. Il poliziotto, che si chiama Luigi Negro, del commissariato Greco Turro, ha fatto anche le prove su un divano letto quasi uguale che ha a casa. Risultato: non c’era verso di farlo chiudere se non azionando il meccanismo. Insomma, quel divano letto si chiude solo se lo si vuole far chiudere.
Non è stato un incidente. A schiacciare la donna nel divano letto è stato, pare, proprio il suo fidanzato. Che l’ha messa lì dentro e ha aspettato che morisse. Poi è uscito, è stato un po’ in giro, è tornato e ha chiamato i soccorsi.





Sarà il fratello dell’ispettore Grazia Negro?
;o)
(Lupo Mannaro, Almost Blue, Un giorno dopo l’altro)