Sonya Caleffi uccideva perché voleva sembrare brava. Faceva l’infermiera, prima al Valduce e al Sant’Anna di Como, poi all’ospedale Manzoni di Lecco. Sceglieva i pazienti, malati gravissimi o addirittura terminali, e iniettava loro siringhe d’aria. Poi tentava di intervenire, in situazionie streme, per fare vedere ai medici quanto era brava a salvare i...
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